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SOS naso chiuso: liberarlo in 6 mosse

In Salute - Naso Chiuso

Il naso chiuso è uno dei disturbi che maggiormente affligge grandi e piccini quando hanno il raffreddore. La congestione nasale, infatti, non permette di respirare in modo adeguato e, soprattutto di notte, si presenta in modo molto fastidioso, spesso rendendo difficile addormentarsi.

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Per alcune persone si possono accompagnare altri sintomi particolarmente fastidiosi, come mal di testa, naso che cola, starnuti ripetuti, giramenti di testa e secchezza delle fauci.

Nei bambini si presenta come un disturbo molto fastidioso: soprattutto i più piccoli, che non sono ancora in grado di soffiare il naso da soli o di comunicare in modo preciso il loro disagio, possono essere molto innervositi. Per i genitori non sempre è semplice capire l’origine del  fastidio, specie se il bambino si esprime unicamente con il pianto.

Perché si verifica la congestione nasale (naso chiuso)

Quello che viene comunemente definito “naso chiuso” in realtà è il frutto di una congestione nasale provocata da un afflusso di sangue superiore a ciò che avviene in condizioni di normalità.

Nelle membrane del naso, infatti, sono presenti molti vasi sanguigni che, a seconda dell’afflusso sanguigno, si dilatano o si restringono. Di solito, sono semiaperti, tuttavia,  in alcune condizioni tendono ad aprirsi e a ricevere una maggiore quantità di sangue.

In particolare, ciò avviene:

  • Quando si è in presenza di raffreddore o di un attacco di rinite allergica: l’infiammazione provoca la dilatazione dei vasi sanguigni e la congestione delle mucose che induce la sensazione di naso chiuso.
  • Quando si sta a lungo esposti al freddo: l’organismo ha una reazione di difesa che provoca una vasodilatazione con conseguente congestione nasale e tendenza alla produzione di muco.

Esistono altre condizioni patologiche che possono provocare la sensazione di naso chiuso: in questi casi, però, non si tratta di una vera e propria congestione nasale, semmai di ostruzione dovuta, per esempio, alla presenza di polipi.

Naso chiuso: tutti i consigli per liberare il naso

Quando il naso è congestionato, il desiderio principale è di trovare il modo per liberarlo: spesso, infatti, il naso chiuso impedisce di dormire e di respirare in modo corretto, provocando nervosismo e stanchezza.

 Esistono alcuni metodi che possono aiutare a migliorare la situazione. Ecco quali sono.

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1. Umidificare l’ambiente in cui si vive

Le congestioni nasali, soprattutto se provocate da raffreddori e laringiti, possono essere alleviate mantenendo delle condizioni ambientali ottimali.

Uno dei consigli che viene dato è proprio quello di umidificare adeguatamente l’ambiente. L’umidità dell’aria, infatti, aiuta a ridurre la secchezza delle mucose e dei seni nasali, fluidificando il muco e riducendo l’intasamento nasale.

2. Soffiare il naso con delicatezza

Spesso si pensa che soffiare il naso aiuti a liberarlo quando è congestionato. In realtà, ciò non è sempre vero. Infatti, se il naso non è chiuso a causa dell’ostruzione portata dalla presenza di muco ma per la dilatazione dei vasi sanguigni, allora soffiare il naso potrebbe non essere così utile.

La congestione, infatti, aumenta nel momento in cui si eccede con la pressione. In questi casi, è meglio soffiare delicatamente.

3. Fare suffumigi con sostanze balsamiche

Così come umidificare l’ambiente aiuta a decongestionare le vie nasali, allo stesso modo possono essere utilizzati i suffumigi.

Si possono fare in modo semplice, mettendo in una pentola di acqua bollente le essenze balsamiche e ponendo la testa al di sopra, coprendola con un asciugamano per convogliare il vapore verso il naso.

Attenzione, però, quando ci sono dei bambini piccoli, in quanto c’è il rischio che possano scottarsi con l’acqua calda.

4. Bere bevande calde balsamiche

Quando si è raffreddati, il rischio è che ci si possa disidratare, soprattutto se si ha anche febbre alta. In questi casi, è bene tenere sotto controllo l’idratazione, bevendo di frequente e a piccoli sorsi.

Le bevande calde, poiché generano vapore, possono avere un effetto balsamico e aiutare a lenire il disturbo nasale. Esistono delle tisane balsamiche, per esempio con erbe di montagna, utilizzate proprio a questo scopo.

5. Fare impacchi caldi sul naso e sulla fronte

Quello di fare impacchi caldi su naso e fronte è un consiglio tradizionale, ovvero il classico rimedio della nonna. Un tempo, infatti, non c’erano molte alternative ed era considerato un rimedio molto efficace.

Lo è ancora: infatti, il calore aiuta a ridurre la congestione nasale e a liberare il naso. Inoltre, ha anche il vantaggio di regalare un effetto rilassante e di indurre il sonno, soprattutto nei bambini piccoli.

6. Usare decongestionanti spray

Un metodo di sicura efficacia è quello che riguarda i decongestionanti spray. Si tratta di prodotti come Rimikind, un decongestionante a base di acqua termale, che aiuta a liberare il naso con delicatezza e  con un’azione fluidificante.

Studiato appositamente per i bambini dai 2 anni in su, funziona rapidamente: pratico da utilizzare, permette di affrontare il raffreddore con serenità, rendendo il sonno più tranquillo per bimbi e genitori.